Ognuno di noi, oltre una casa in muratura a cui ha diritto, ha bisogno di un luogo relazionale in cui sentirsi “a casa” … dentro di sé … nella coppia … in famiglia e nella vita sociale.
Quando si parte per terre lontane si crede di incontrare popoli relegati, non si capisce bene da chi, ai margini del mondo, dove tutto è sterile e inutile…
Il “lasciare”, il “partire”, l’ “andare”, il “migrare”, il “separarsi” per incontrare chi in realtà non conosci ti cambia.
Quei paesi “lontani”, piano piano, diventano città, villaggi, capanne… ma soprattutto nomi: Rosalie, Joseph, Augustine, Luis,…
Quelle città e villaggi lontani diventano una “casa”, anche senza la casa, diventano una “scuola”, anche senza la scuola, diventano una “chiesa”, anche senza la chiesa…
Al “rientro a casa” ci si accorge di aver fatto un lungo viaggio… dentro se stessi!
Così anche qui si incontrano persone che hanno vissuto la stessa esperienza: vivere lontani dalle “relazioni originarie” e riscoprire insieme che, nonostante la “lontananza”, si torna alle radici più vere delle nostre persone e della nostra stessa identità umana e, per alcuni, anche cristiana.
Proponiamo:
Dentro di me …
percorsi di autoconoscenza …
La fiaba come strumento per un viaggio interiore
Giocare con le emozioni
Io e Te …
… due stelle sono un universo?
La coppia, nascita ed evoluzione
Coppie mitiche, maschile e femminile
Sessualità e Affettività
Emozioni, bisogni e desideri
Famiglia e Gruppi sociali
Essere padre — Essere madre
“Genogramma” come strumento di narrazione delle relazioni
"… un uomo, anziano e saggio, si credeva un vero maestro.
Ma era stanco di ingiustizie e falsità e cominciò ad ascoltare il suo cuore: paura e coraggio si mescolavano.
Si chiamava Nicodemo ed una notte decise..."