- Il Consiglio Pastorale Diocesano ha dedicato a questo tema la VII sessione, svoltasi alla Villa S. Cuore di Triuggio, i giorni 24 e 25 marzo 2007.
- I testi della mostra e del catalogosono sono tratti dai documenti dei lavori del Consiglio Pastorale Diocesano.
- Le immagini provengono dagli archivi dell'Ufficio per la Pastorale Missionaria e da privati.
- La mostra è stata curata dall'Associazione La Casa di Nicodemo
Huaura (Perù) - 27 gennaio al 6 febbraio 2003
Noi tutti missionari, preti fidei donum e laici, rendiamo grazie a Dio per il cammino intrapreso dalla nostra diocesi di Milano sulle strade della missione. Cammino che lungo gli anni si è fatto più convinto, deciso e maturo nell'esprimere la sollecitudine per tutte le Chiese.
tratto da: “LETTERA ALLA DIOCESI DEI PRETI FIDEI DONUM E DEI LAICI MISSIONARI MILANESI”
Convegno di Huaura (Perù) - 27 gennaio al 6 febbraio 2003
Tratto da: CPD - VII Sessione 24 – 25 marzo 2007
La nostra realtà è un dono del Signore, che Lui stesso ha preparato, coltivato ed ora germoglia.
Il “ seme ”: la tradizione ricevuta come educazione dalle nostre famiglie e comunità… Un seme piccolo, nascosto nel terreno dei rapporti e delle relazioni e custodito in esso, gelosamente, per molti anni, come la vita di Gesù a Nazareth.
Le “ radici ” e i “ germogli ”: spuntano, stupendi, verdissimi, in alcuni casi sono cresciuti a dismisura. Sono la parte più bella del ricordo delle nostre origini.
Conosciamo i termini e percorriamo le tracce più significative.
Card. TETTAMANZI – Veglia Missionaria 21 ott. 2006
Ricordando il sacrificio, tra l'altro ancora molto vivo in noi, di suor Leonella Sgorbati, il Cardinale ci diceva che:
“ l'autentica passione missionaria sempre scuote il cuore e consuma la vita, giungendo fino al “dare la vita” .
Ricordando poi l'esempio di San Francesco Saverio ci ammoniva che raccogliere il dono dell'esperienza missionaria:
“non equivale a fare una specie di operazione archeologica o a raccontare una biografia. (…) Possiamo però raccogliere da lui e dalla sua vita alcune urgenze che attraversano i secoli e giungono fino a noi, mantenendo la loro validità e la loro forza. E così ci interpellano, senza possibilità da parte nostra di sottrarci. Se siamo aperti e pronti, esse ci inchiodano e reclamano la nostra risposta!”
Il messaggio dalle nostre missioni per giungere a noi non deve superare la distanza dei secoli… Vivono soltanto a “pochi” chilometri da noi, eppure…
Quando si usano termini come “missione - missionarietà” tutti sanno a cosa ci si riferisce:
quale Parrocchia non ha almeno un missionario, laico o religioso, impegnato in un villaggio o in un progetto in qualche Paese in via di sviluppo?
Ma quando si parla di “Missio ad Gentes e Chiesa Ambrosiana” le cose cambiano…
Se si scende nel concreto e, in un momento particolarmente difficile per la “progressiva scarsità ed invecchiamento del clero”, si fa osservare che ben 33 sacerdoti diocesani sono stabilmente impegnati nelle Missioni, qualcuno (e non solo tra i laici…) sgrana gli occhi stupito non riuscendo a comprendere come ciò sia possibile …
Quando poi si dice che costoro “partono” su invio esplicito del Cardinale il loro stupore aumenta…
Non parliamo poi di quando si dicono i nomi delle missioni che accolgono, come un dono preziosissimo, i nostri sacerdoti e laici: Scutari, Castañal, Karaganda, Huacho,… le espressioni dei visi, le più colorite, fanno intuire il vuoto e l'ignoranza più assoluta…
Dal Convegno Fidei Donum rientrati, Chianciano Terme, 8-10 novembre 2005:
L'Enciclica “Fidei Donum” di Pio XII (1957) scosse l'intera Ecclesia ricordando che la “fonte” della stessa vita della Chiesa è la “partenza”, la “missione”.
Se la Fidei Donum è stata “madre” per un rilancio della Chiesa verso il mondo, il Concilio Vaticano II, soprattutto nelle Encicliche “Lumen Gentium” e “Gaudium et Spes”, ne è stato il “padre”!
Chi ci ha preceduto è partito con nel cuore “lo spirito” del Concilio e lo ha trovato già realizzato nelle giovani Chiese sorelle: il primato della Parola, la Chiesa come Popolo di Dio nello spirito di Comunione, una grande simpatia per il “mondo”…